Numeri d’emergenza: quale chiamare e cosa dire
Nell’emergenza si perdono secondi a chiedersi quale numero comporre. Tra i numeri d’emergenza non esiste una scelta sbagliata: le chiamate vengono trasferite dall’uno all’altro. Ma il numero giusto fa guadagnare tempo.
Il numero da ricordare: il 112
Il 112 è il numero d’emergenza europeo. Funziona in tutti i paesi dell’Unione europea, gratuitamente, da un telefono fisso o mobile, anche senza credito e anche con il telefono bloccato. Altrove nel mondo, molti telefoni cellulari reindirizzano il 112 ai soccorsi locali. Se dovete ricordare un solo numero, è questo. Imparate anche il numero d’emergenza del vostro paese.
I tipi di soccorso da conoscere
- Soccorso medico: un’emergenza sanitaria (malore, dolore al petto, perdita di conoscenza, ferita grave).
- Polizia: un’aggressione, un furto in corso, una minaccia, una persona in pericolo.
- Vigili del fuoco: un incendio, un incidente, una persona bloccata o ferita.
- Soccorso in mare, se vivete o viaggiate vicino alla costa.
- Nell’Unione europea esistono anche numeri armonizzati: il 116 111 per l’infanzia e i giovani e il 116 006 per l’aiuto alle vittime.
Annotate i numeri del vostro paese e tenetene l’elenco a portata di mano.
Cosa dire
- Dove vi trovate: la città, la via, un numero civico, un punto di riferimento ben visibile. È la prima cosa di cui i soccorsi hanno bisogno.
- Cosa sta succedendo, in una frase.
- Quante persone sono coinvolte e in che condizioni.
- Il vostro numero, in modo che possano richiamarvi.
Poi non riattaccate per primi: è l’operatore a chiudere la chiamata, quando ha ciò che gli serve. Può anche dirvi cosa fare nell’attesa.
Quando non si può parlare
Qualcuno vi trattiene, siete nascosti o non riuscite più a parlare: in alcuni paesi i soccorsi possono essere raggiunti per SMS o tramite un’applicazione. Informatevi oggi stesso su quello che esiste nel vostro paese. Se potete scrivere, indicate dove siete e cosa succede, con frasi brevi. Se anche scrivere è impossibile, una chiamata al 112 lasciata aperta permette a volte ai soccorsi di sentire cosa sta accadendo.
Preparare il telefono fin da oggi
- Compilate la scheda d’emergenza del telefono (gruppo sanguigno, allergie, terapie, persona da avvisare): si legge senza sbloccare lo schermo.
- Imparate il gesto di chiamata d’emergenza del vostro telefono, dalla schermata di blocco.
- Mostrate questi numeri ai vostri figli e ai vostri genitori anziani, e fateli ripetere.
Le altre guide
- Aggressione o minaccia per strada
- Tornare a casa da soli la sera
- Un familiare anziano che vive da solo
Sette pressioni sul tasto di accensione, con il telefono in tasca: i vostri cari ricevono la vostra posizione, delle foto e l’audio per tutta la durata dell’allarme, e con un tocco possono avvisare i soccorsi. Scopri SOSBY